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Direttore Sanitario
Dott. Marco Esposito

sede operativa
P.le Renzo Pasolini, 3
c/o 105 Stadium
47900 Rimini
tel. 0541 394806 - fax 0541 396441

sede legale
via Di Duccio, 8/B - 47900 Rimini

C.F./P.IVA 03312280401
Reg. Imprese Rimini R.E.A. 287240
Cap. Sociale € 99.000 i.v.
Autorizzazione n. 164468/03
Aut. Pubbl. n. 171837/03

info@centrosaulle.it

/ news & eventi
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17 giugno 2014
VISITE MEDICO SPORTIVE
NOVITA' 2014
AL CENTRO SAULLE E' POSSIBILE EFFETTUARE VISITE MEDICO SORTIVE CON IL DOTT. VITTORIO GEMMELLARO (Specialista in Medicina dello Sport.)
TUTTI I LUNEDI' POMERIGGIO SU PRENOTAZIONE.


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01 agosto 2012
Orari estivi
Durante il mese di Agosto la palestra sarà aperta con i seguenti orari:

Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 8.30 alle 20.30
Martedì - Giovedì - Sabato chiuso.


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10 febbraio 2012
Safe leg - La macchina ideale per l'allenamento ideale. Indispensabile per il potenziamento la prevenzione e la riabilitazione dei muscoli flessori del ginocchio, prodotta da sport sep s.r.l. - www.sportsep.it
Il Centro di riabilitazione Saulle dispone e utilizza da anni, in ambito riabilitativo, la safe leg, validissima macchina isotonica per il potenziamento, la prevenzione ed il recupero funzionale degli ischio crurali.

Cosa è Safe Leg?
Safe Leg, dispositivo medico CE, un attrezzo isotonico con resistenza tramite elastici che consente la contrazione degli ischio crurali in catena cinetica chiusa.

Questa è la sua storia
Come tutte le intuizioni, anche quella che ha portato alla realizzazione di Safe Leg è frutto di una lunga esperienza lavorativa, di ricerca e di sperimentazione.
L’ambito professionale in cui la realizzazione di questa nuova macchina isotonica ha compiuto i suoi passi è quello sportivo e riabilitativo.
E’ noto a tutti gli operatori del settore come i muscoli posteriori della coscia siano di gran lunga quelli più soggetti ad infortunio; chi si è interessato di preparazione atletica, di allenamento sportivo in genere e di riabilitazione non può non aver incontrato difficoltà nella stesura di piani di lavoro che avessero come obbiettivo la prevenzione, il potenziamento ed il recupero funzionale degli ischio crurali.

La letteratura è ricca di studi che hanno preso in considerazione la complessità strutturale e fisiologica degli ischio crurali in quanto muscoli bi e tri articolari, con doppia innervazione, ricchi di fibre muscolari veloci (FW) di facile affaticamento e soggetti ad un repentino passaggio da una contrazione di tipo concentrico ad una di tipo eccentrico. Tutte queste caratteristiche anatomo fisiologiche rendono tali muscoli assai delicati e difficili da allenare.

Nelle varie esperienze professionali sia sportive che lavorative, l’obbiettivo più difficile da raggiungere era quello di incrementare la forza di questa delicata struttura muscolare nel rispetto delle caratteristiche biomeccaniche e delle sinergie cinetiche che si realizzano durante la fase di corsa.

Generalmente il potenziamento degli ischio crurali viene effettuato attraverso l’esecuzione di esercizi a corpo libero sul campo, o con l’ausilio di macchine isotoniche in palestra.

Ed è proprio dalla continua ricerca di esercizi a corpo libero e di “adattamenti” degli attrezzi esistenti in commercio che si è cominciato ad intravvedere la possibilità di realizzare un attrezzo isotonico che consentisse di allenare efficacemente gli ischio crurali preservandoli dalle principali cause di lesione:
allungamento passivo incontrollato;
allungamento passivo e contrazione (contrazione eccentrica incontrollata);
fenomeni di contemporanee contrazioni con altri distretti muscolari;
contrazione concentrica improvvisa;
mancanza di sinergismo dello stimolo neuro muscolare.

Tale attrezzo avrebbe consentito l’esecuzione di un esercizio funzionale in catena cinetica chiusa e che si sarebbe realizzato con contrazioni sincrone dei flessori del ginocchio (bicipite femorale, semitendinoso, semimembranoso, gracile, sartorio e retto interno), dei flessori dell’anca (ileopsoas, sartorio, tensore della fascia lata), degli stabilizzatori del tronco e del bacino (anche solo con contrazione isometrica).

La necessità di realizzare tale attrezzo isotonico che soddisfacesse le esigenze esposte, si è delineata e resa ancora più impellente, in ambito riabilitativo, nel recupero funzionale di atleti con lesioni muscolari dell’apparato flessore della gamba sulla coscia (hamstring injury) e durante la riabilitazione post intervento ricostruttivo del L.C.A. e/o L.C.P. con la tecnica operatoria “autograft” , con singolo e doppio fascio.

Attraverso questa innovativa tecnica operatoria, l’inserzione distale (zampa d’oca) è seriamente indebolita o, per 2/3, mancante a causa del prelievo dei tendini distali dei muscoli gracile e semitendinoso.

Si trattava di limitare il danno causato dall’atto chirurgico ricostruttivo di un legamento che andava inevitabilmente ad indebolire un’altra struttura.

Atleti di varie discipline sportive, sottoposti ad intervento di legamento crociato anteriore con utilizzo dei tendini del muscolo gracile e semitendinoso, lamentavano la frequente riacutizzazione dei postumi dell’intervento (tessuto cicatriziale nella zona del prelievo del tendine) anche con banali movimenti di flessione del ginocchio, il ritardo nel ripristino della primitiva elasticità e contrattilità, ma soprattutto la difficoltà nel riacquistare in maniera completa la forza antecedente l’intervento.

Le esperienze maturate nella riabilitazione di diversi atleti, ma soprattutto il mancato ripristino di questa forza, da parte di una giocatrice di pallacanestro di alto livello, trattata con successo in fase di riabilitazione e ritornata felicemente alla fase agonistica, ha fatto sperimentare la validità dell’allenamento riproducibile con la futura Safe Leg.
Questa giocatrice che a distanza di un anno dall’intervento, pur avendo ripreso la normale attività agonistica, non era in grado di produrre, con le macchine tradizionali, una accettabile prestazione di forza da parte degli ischio crurali, è stata sottoposta per una settimana a quotidiane sedute di allenamento (di 20 minuti) con un “attrezzo di fortuna” che ha di fatto costituito il concetto di movimento di Safe Leg. Al termine della settimana di allenamento, posizionata sulla macchina con la quale in precedenza non riusciva ad esprimere alcuna forza (non si opponeva neppure ad una resistenza di 5 Kg.), è riuscita agevolmente a sollevare per più ripetizioni e per numerose serie anche una resistenza di 25Kg..

Questo episodio ha confermato che la necessità di riattivare la funzionalità degli ischio-crurali in fase precoce, nel post-operatorio di atleti, trova una risposta fortemente efficace con Safe Leg, in quanto permette di far lavorare questi muscoli con fulcro del movimento sulla inserzione prossimale e non sulla inserzione distale e sfruttando leve vantaggiose.
Infatti se si considera come fulcro il ginocchio, il movimento viene eseguito sfruttando una leva di 2° tipo (sempre vantaggiosa); sia la resistenza che la forza si trovano dalla stessa parte rispetto al fulcro (ginocchio) ed essendo la forza motrice e l’inserzione muscolare (inserzione prossimale nella tuberosità ischiatica, arretrata rispetto al ginocchio) più lontana, queste alleggeriscono sensibilmente il lavoro da parte dell’inserzione distale (zampa d’oca). Se si considera come fulcro l’anca, il movimento viene eseguito utilizzando una leva di 1° tipo (vantaggiosa), perché la forza motrice (muscoli flessori della gamba sulla coscia) è più distante dal fulcro rispetto alla resistenza.

Era il 2004, anno in cui è stato avviato il progetto per la realizzazione di Safe Leg ed il relativo deposito di brevetto di invenzione.
E’ seguita una fase di sperimentazioni e di valutazioni cliniche effettuate su vari prototipi realizzati e progressivamente perfezionati fino alle ultime definizioni. A questo scopo sono stati fondamentali i consensi ottenuti in congressi scientifici nei quali è stata illustrata la peculiarità e l’efficacia delle soluzioni ottenibili con questo prodotto.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SU SAFE LEG VISITARE IL SITO DEL PRODUTTORE: www.sportsep.it



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04 agosto 2009
ATTREZZI FITNESS CON ACCESSO FACILITATO PER DISABILI
Dal mese di ottobre il centro disporrà di attrezzi con accesso facilitato, per disabili, con i quali potranno essere eseguiti esercizi di ginnastica isotonica e terapeutica.


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16 luglio 2009
Ampliamento del Centro - Ginnastica terapeutica per disabili
Nel mese di Settembre il Centro Saulle si amplierà per ulteriori 500 m2 nel piano sottostante dove verranno realizzati tutti gli ambulatori ed una palestra dedicata alla riabilitazione delle patologie del rachide ed alla ginnastica terapeutica per disabili


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27 settembre 2008
Cena sociale con gli ortopedici del Centro di Chirurgia della spalla di Cattolica


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31 agosto 2007
Pubblicato il nuovo sito Internet!
Finalmente, dopo diversi mesi di accurata preparazione, è stato pubblicato il nuovo sito Internet del nostro Centro.

Le pagine, progettate in linguaggio XHTML/CSS per essere visualizzate in modo rapido ed esaustivo, contengono tutte le informazioni che riteniamo fondamentali per chi vuole "saperne di più" sulla nostra struttura, la nostra organizzazione e la metodologia con la quale approcciamo il singolo paziente.

Ci auguriamo che lo troviate completo e che riesca a trasmettervi l'attenzione con la quale è stato compilato: sappiate, comunque, che rimaniamo a vostra completa disposizione per qualsiasi ulteriore richiesta.

Buona navigazione!